DALLA PARTE DEL BULLO: QUELLO CHE TUTTI FACCIAMO SENZA RENDERCENE CONTO

dalla parte del bullo, come capire che stiamo agendo da bulli fashion's obsessions.it, blogger e bullismo, come intercettare i bulli, www.fashionsobsessions.it

Ognuno di noi ha letto, visto o sentito almeno una volta una storia di bullismo.
Io stessa ve ne ho già parlato, seppur a malincuore.
Ho cercato di raccontarvi come stessero davvero le cose, senza fare quella che non poteva e non voleva dirvi tutto ciò che accade in questi casi.
Ma avete mai pensato a quello che ogni giorno facciamo per passare dalla parte dei bulli?

Prima della serie di episodi che mi ha coinvolta in prima persona, io stessa non credevo che si potesse essere vittima ed allo stesso modo carnefici inconsapevoli.
Sapete com'è no?
Una mattina vi svegliate e trovate qualcosa di estremamente buffo.
E' successo a tutti di perculare qualcuno, giusto?
Fatto così, senza pensarci troppo, senza estremi sensi di colpa.
Come quella volta che sul web rimbalzava il video di quel ragazzo giapponese che chiedeva la grazia a S.Gennaro. Si ride di qualcuno e di qualcosa perchè, semplicemente, secondo la nostra testa o per una serie di inspiegabili ragioni la cosa è divertente assai.


Non voglio fare l'ipocrita, spesso anche io rido di cose altamente improbabili e senza una logica minima. E sparlo, sparlo da morire. Come qualsiasi essere umano.
Ogni tanto esco con i miei amici, quattro birre, un pensiero fugace, ricordi sparsi.
Ma poi, l'inizio della fine.
Ci si siede a tavolino, si discute della ragazza con il naso grosso, di quell'ex fidanzato che adesso sta con la cozza di turno, di quella vecchia amica di scuola che ha preso peso manco non mangiasse da una vita, di quel compagno di scorribande che ora è finito nel tunnel delle dipendenze. Della ragazzina che da piccola fece uscire un sex-tape e di come adesso sia una suorina super credente. Della professoressa che si è sposata con il collega e degli ex amici che son diventati tutti troppo brutti e cattivi.
Vi sfido, uno per uno, a dire di non aver mai fatto una cosa simile.
Io ho pure i miei soggetti preferiti, ma che volete farci, è il mio modo personale per esorcizzare il dolore che certe persone hanno inflitto nella mia vita nel corso di anni di vicinanza. Ma questa non resta una giustificazione. Non lo è e non vuole esser una scusa.

dalla parte del bullo, come capire che stiamo agendo da bulli fashion's obsessions.it, blogger e bullismo, come intercettare i bulli, www.fashionsobsessions.it

BULLIZZARE SENZA RENDERSENE CONTO: I CAMPANELLI D'ALLARME.


Io sono la prima a farlo ed averlo fatto, e mi cospargo il capo di cenere.
Vedete, il dramma non sta tanto nel parlare male di qualcuno, che oddio, non è esattamente la cosa migliore del mondo, ma fa comunque parte della natura.
Tutti parlano male di tutti, e per quanto ci si sforzi di negarlo, salta all'occhio. Come quando da piccoli cercavamo di seppellire sotto la spuma del mare il pallone da calcio.
Il vero casino nasce quando quello che diciamo, che sia sul web o nel silenzio della nostra mente, diventa pericoloso e potenzialmente doloroso.
Mettiamo il caso che voi scegliate di diffondere queste acidità con qualcuno che non sia la vostra santa e meravigliosa migliore amica, quanto piuttosto un pubblico vasto come lo può essere quello della rete. Mettiamo caso anche che la persona in questione, dotata di una sensibilità parecchio forte, decida di credere all'insieme di merda che abbiamo messo su. E che così, quando meno ce lo immaginiamo, quando siamo tutti impegnati a fare la cosa giusta per ripulirci la coscienza, scelga in maniera pseudo-autonoma di assecondare le nostre esortazioni a farla finita.
Perchè ha come unica colpa quella d'essere omosessuale, grassa, pigra, eccessivamente bella o ricca e mille altre cattiverie che possono passare per la nostra mente.
Ci avete mai pensato a cosa siamo capaci di fare, dire, scrivere e pure commettere quando stiamo dall'altro lato della barricata?
Credo proprio di no.

dalla parte del bullo, come capire che stiamo agendo da bulli fashion's obsessions.it, blogger e bullismo, come intercettare i bulli, www.fashionsobsessions.it


Non voglio fare la morale a nessuno, faccio schifo come persona, come essere umano e di recente anche come blogger, ma una cosa, una sola, voglio farvela fare. 
Pensate sempre alle conseguenze delle vostre parole, al senso profondo di quel commento lasciato in maniera acida e sbadata su un social, alla cattiveria da tavolino di un bar a cui siete abituati.
A cui siamo abituati. Smettiamola di batterci le mani sul petto e dire che non è stata colpa nostra, quando poi, alla fine, siamo gli artefici del nostro destino e di quello altrui.
Abbiamo bisogno di umanità, abbiamo bisogno di vere emozioni.
Abbiamo bisogno tutti di ricordare che le parole feriscono, anche se scritte su un social, dietro ad una tastiera. Che dietro a degli schermi che si illuminano ci sono uomini, donne, cuori, anime, cervelli.
Dobbiamo ricordarci che tutto, è importante.
Che le parole hanno un peso. Che noi abbiamo un peso.


With love, Zaira

STAY TUNED WITH FASHION'S OBSESSIONS

BARBIE MAGIA D'EGOCENTRISMO


Vi è mai successo di voler cambiare tutto?
Negli ultimi mesi avevo cominciato ad essere stanca di cosa gli altri vedevano sulla mia chioma praticamente ogni giorno, e la cosa cominciava a starmi parecchio stretta.
Sapete com'è, quando una donna vuole cambiare qualcosa nella sua vita, comincia sempre dai capelli.
Io ho scelto di fidarmi e di affidarmi a Marcello Parrucchieri, un vero professionista nel settore. Perchè quando si hanno situazioni come la mia, l'unica soluzione è affidarsi ad un professionista serio, capace e competente, meglio ancora se, come nel caso di Marcello, è pure un tecnico del colore.
La mia situazione iniziale era un vero delirio.
Ricordate quando ho scelto di farmi rosa e poi coprire tutto di nero?
Bene, in testa avevo tre colori, dicasi tre.
Il mio colore naturale, una banda più scura del mio colore naturale e delle estremità color caramello.
La mia solita voglia di cambiare aveva imposto al mio cervello di uscire dal salone con dei capelli rosa e viola scuro.


PASSARE DA CAPELLI NERI AD UN COLORE SUPER ACCESSO E' POSSIBILE?


Quando Marcello mi ha conosciuta, ha probabilmente compreso subito chi avesse di fronte: Una di quelle clienti non esattamente tranquille, che girano per il salone spulciando e toccando tutto e che provano ciocche di colore sul viso.
Ad un certo punto ho quasi letto del terrore nei suoi occhi, vedendomi giocare con la ruota colore e cercando ad ogni costo d'avere del verde lime in testa. Il pensiero è andato via dopo circa tre secondi, ma sapete come sono, devo provare, ideare, sperimentare, idealizzare, tutto!
Lui, santo uomo e professionista eccelso, non si è lasciato scoraggiare dalla mia irrefrenabile voglia di cambiamento e, guanti alla mano, ha compiuto pian piano la magia.
Ciocca dopo ciocca, pennellata dopo pennellata, ho cominciato ad intravedere la bellezza dei colori scelti (Complice la mia esperienza decennale con tinte e deco, riesco a capire subito, anche in posa, quale sarà il risultato finale). Ho rivisto una me più felice e meno piena d'ansia.
I miei capelli, hanno ripreso a vivere!


Lo so bene, mi emoziono davvero con pochissimo e mi basta un cambio look per essere e sentirmi migliore, ma che volete farci, sono una persona semplice e scontata pure io.
Mancava però ancora qualcosa per essere totalmente me stessa, per essere felice, per essere serena e con i pensieri più leggeri.
Il taglio, e qui, vi faccio ridere.
Ho cominciato a guardare Marcello con l'aria di chi, sarebbe uscita dal salone con un taglio super corto. Lui, tutto contento di alleggerire, sfoltire, modellare, mi ha solo chiesto se avesse limiti di taglio. Non ha avuto nessun limite, mi sono totalmente affidata a lui, e per la prima volta dopo anni, il taglio mi esalta e rende pure più semplice la gestione dell'insieme.
La mia chioma è stata alleggerita dai pensieri e dalle doppie punte che mesi di piastre ed acconciature le avevano donato. Le radici tinte di viola e le estremità piene di giochi di colore creati ad arte ed adattati alla mia forma del viso.
Tanto che, mentre Marcello tagliava, sfoltiva, rifiniva, mi sentivo parte di un film.
Succede sempre così: I pensieri, come i capelli, vanno alleggeriti.



A dare maggiore leggerezza all'intera giornata ci hanno pensato Suelen e Salvatore, rispettivamente MUA e fotografo, ed i messaggini della mia adorata Lalla, stylist d'eccellenza e carissima amica.
Perchè se una donna ha alleggerito i pensieri e ripreso possesso della sua vita, del suo cuore e pure delle sue emozioni, mettersi in posa, scattare e tornare ad essere una modella felice, sono azioni immediate ed automatiche.
A loro, ed ovviamente allo staff di Marcello Parrucchieri, va tutta la mia gratitudine per avermi trasformata in una vera principessa metropolitana, esaltando i miei pregi e facendomi sentire sempre a casa.

Se cercate un parrucchiere che vi alleggerisca anima e cuore, che vi faccia sentire sempre a vostro agio, che rispetti le vostre richieste, che tagli davvero due mm se necessario (L'ho visto coi miei occhi, credevo fossero leggende metropolitane, ed invece no), Marcello è la persona che fa al caso vostro.
Se avete come me una situazione disastrosa in testa, mille colori, casini vari e pure una discreta voglia di tagliare tutto, non posso che consigliarvi lui, il mio salvatore personale di chiome, sorrisi ed umore.

With love, Zaira


STAY TUNED WITH FASHION'S OBSESSIONS

LA CRISI DEL QUARTO ANNO E COME USCIRNE

www.fashionsobsessions.it @zairadurso , zairadurso , zaira d'urso , zairadurso_ , blogging, corso di blogging per principianti, come affrontare la crisi da scrittura, come gestire al meglio un blog, come tornare a scrivere con passione


Gestire un blog per moltissimo tempo è forse una di quelle cose che non credevo assolutamente possibili nella mia vita. Vuoi perchè sono passati anni da quando la bambina che ha aperto questo spazio web è cresciuta, vuoi perchè la vita cambia e cambiano pure gli impegni.
E' come quando si ha un fidanzato per tantissimo tempo.
Lo si vede ogni giorno, lo si ama in maniera forte, folle, viscerale, ma poi?
Poi ci si annoia della quotidianità, e si ha bisogno di una pausa forte, netta, decisa.
Questo è quello che è successo a me in questi mesi, ma per fortuna ne sono uscita.

Succede sempre che all'improvviso, si perda la voglia di scrivere, di raccontare, di dire, fare e disfare.
Uno dei disastri della vita di un creativo è che ci vuole davvero poco per avere delle idee, ed ancora meno per poter distruggere tutto.
Spesso ci si dimentica perchè mai abbiamo iniziato una simile avventura, perchè abbiamo deciso di scrivere, disegnare, raccontare, fare rete, studiare.
Qualsiasi cosa creativa voi stiate facendo nella vostra vita, se ci si dimentica la ragione primordiale per cui nasce, muore. Irrimediabilmente.
La creatività ha bisogno di essere costantemente alimentata e supportata, pena, l'autodistruzione.

www.fashionsobsessions.it @zairadurso , zairadurso , zaira d'urso , zairadurso_ , blogging, corso di blogging per principianti, come affrontare la crisi da scrittura, come gestire al meglio un blog, come tornare a scrivere con passione

LA CRISI DEL QUARTO ANNO: ESISTE, MA SI PUÒ' AFFRONTARE


Volevo chiudere tutto, ridurre il blog ad un qualcosa senza dominio, senza anima, senza cuore, da poter leggere quando mi andava, solo io.
Questo perchè avevo dimenticato le ragioni per cui avevo iniziato.
Non i soldi, non le visualizzazioni, non il senso di onnipotenza che si può provare nel diventare virali, nell'essere qualcuno, nel prendere parte agli eventi mondani, nell'essere qualcosa di bello, conosciuto, concreto. Nulla di tutto questo contava davvero per me agli inizi.
Avevo bisogno di scrivere, di raccontare, di dire ad una o cento o mille persone, che cosa avessi in mente. Avevo voglia di mostrare al mondo come abbinare capi assolutamente improbabili fra loro.
Avevo dimenticato che prima di essere una blogger di discreto successo, ero Zaira.
E che scrivere era, è stata e sarà sempre la mia passione più grande.

Arrivare a questa consapevolezza ha richiesto del tempo e delle energie indicibili.
Perchè mettersi in discussione lo richiede sempre. Ma non abbiate paura.
Sedetevi, prendete un foglio ed una penna e cominciate a scrivere su di esso tutte le ragioni che davvero ritenete importanti per voi, per il percorso intrapreso.
Radunate l'insieme di piccole e grandi cose che vi fanno sentire davvero qualcuno, che vi motivano ad andare oltre. Ad essere felici.
La vita, lo dico sempre, è fatta di scelte e di rinunce.
Se qualcosa non vi rende più felice, semplicemente, è finita, esaurita, spenta.
Come canta Guccini, certe crisi son soltanto, segno di qualcosa che sta urlando per uscire.
Ascoltate le vostre crisi, perchè hanno sempre la risposta giusta.


With love, Zaira

STAY TUNED WITH FASHION'S OBSESSIONS

LA PERFEZIONE UCCIDE LA COMUNICAZIONE, PERCHE' ?


la perfezione uccide la comunicazione perchè?, www.fashionsobsessions.com,blogging, manuale errori da non commettere quando si inizia a lavorare sul web,cosa non fare per sentirsi meglio, come raggiungere gli obiettivi social, come si lavora sui social per guadagnare, zairadurso, @zairadurso, facebook, come ottimizzare al massimo facebook per creare un business


Una delle prime cose da non fare assolutamente quando si decide di aprire un blog o più in generale di lavorare sui social, è comparare i propri risultati con quelli altrui.
Perchè vi parlo di tutto ciò?
La storia nasce qualche giorno addietro, quando uno dei clienti che seguo, ha cominciato a lamentarsi dei risultati troppo bassi rispetto alle aspettative.
C'è però da dire che ha paragonato il suo profilo social, nato da tre giorni a quello di un personaggio come Kim Kardashian. E Kim è una queen social, non regge nemmeno il confronto.
Noto che in molti, moltissimi, siano convinti che fare un lavoro di comunicazione sui social sia una gara a chi vince il primo premio, a chi ha i numeri più grossi. 
Ma avete mai pensato a quanti danni vi fate da soli?


la perfezione uccide la comunicazione perchè?, www.fashionsobsessions.com,blogging, manuale errori da non commettere quando si inizia a lavorare sul web,cosa non fare per sentirsi meglio, come raggiungere gli obiettivi social, come si lavora sui social per guadagnare, zairadurso, @zairadurso, facebook, come ottimizzare al massimo facebook per creare un business

PERCHÉ' MAI NON POSSO AMBIRE AGLI STESSI RISULTATI DEL COLLEGA X?

Andate piano, senza sforzi, che la tensione emotiva non serve assolutamente a nessuno, nemmeno a voi. Nemmeno per errore.
Cercare di realizzare dei contenuti di qualità, partendo spesso dal nulla cosmico è una vera sfida per qualsiasi essere umano, immaginiamoci per chi ha solo cominciato a programmare e progettare qualcosa sul web.
E' come pretendere che un bambino di tre giorni, faccia le stesse piroette di Juri Chechi agli anelli.
Vedete, è semplicissimo creare qualcosa di fruibile per un pubblico Facebook se abbiamo passato gran parte della vita su quel social, e ci può anche stare il confronto numerico con una persona che consideriamo la nostra diretta rivale.
Conosciamo il social e le sue funzionalità, sappiamo destreggiarci un minimo su ogni versante di quella piattaforma e a volte riusciamo pure ad avere dei risultati inaspettati.
Programmare una campagna a lungo termine richiede  tempo, conoscenze della nicchia e degli utenti.
Va benissimo l'ambizione, dandole però i giusti tempi e spazi.
Ma non funziona l'esasperazione. Prima o poi vi beccate una rimozione dagli amici se i contenuti non sono adatti al target.

la perfezione uccide la comunicazione perchè?, www.fashionsobsessions.com,blogging, manuale errori da non commettere quando si inizia a lavorare sul web,cosa non fare per sentirsi meglio, come raggiungere gli obiettivi social, come si lavora sui social per guadagnare, zairadurso, @zairadurso, facebook, come ottimizzare al massimo facebook per creare un business

POSSO ESSERE UN VIP SUI SOCIAL ANCHE SENZA ESSERE NECESSARIAMENTE PERFETTO E SEMPRE IN FORMA? 

Allo stesso modo sperimentare è una regola di civile convivenza, ma cercare ad ogni costo la perfezione, il post con la foto dell'anno, la didascalia perfetta che richiami mille link ed argomenti esterni senza essere ridondante e pure il ritorno economico è una follia.
Volete davvero perdere la gioia di scrivere, di raccontare e di raccontarvi, di esprimere concetti e far conoscere la vostra realtà?
Confesso d'aver agito così in passato, rimuovendo intere pagine di questo blog al solo scopo d'avere la migliore delle visibilità web possibili. Ma non serve, non ci serve e non ne abbiamo assolutamente bisogno.
Il limite sottile ed invalicabile fra comunicazione e perfezione è impercettibile.
E' quel grammo di sale che cambia il sapore di una minestra, rendendola perfetta o semplicemente troppo salata ed indigesta.
Siate voi stessi, raccontatevi e dite tutto quello che vi passa per la testa, sia che siate blogger o semplici amanti della vita social, e perchè no, anche di quella reale, ma non lasciatevi fregare dalla perfezione. 
Del resto, come dice una mia carissima amica e modella per GQ, noi fighe da social siamo al 90% Photoshop!

With love, Zaira

STAY TUNED WITH FASHION'S OBSESSIONS